Philipp, il sognatore

Philipp, il sognatore

Quando sono davanti al caminetto mi piace assaporare ogni momento. Non amo la fretta. Lo sguardo alle fiamme vivaci, nell'aria il profumo della legna arsa e del tabacco per la pipa. Quando scrivo mi perdo nei miei pensieri. Sogno e faccio sognare.

<p>Con
me sognerai ad occhi aperti. Lasciati trasportare dalla mia scrittura
in un mondo fantastico e suggestivo</p>

Monique, la nostalgica

Monique, la nostalgica

Mi piace riaprire le pagine del mio diario. Lo conservo gelosamente. Raccontano il piacere dei miei primi amori, i dolori della vita, gli abbandoni e le felicità ritrovate. In ogni parola riscopro tutta me stessa. Ho 49 anni, ma è come se fosse ancora ieri...

<p>Con
me puoi tornare indietro nel tempo. Con il tuo passato ti aiuterò a
capire chi sei ora.</p>

Max, il furbetto

Max, il furbetto

Oggi a casa è festa. Mia sorella compie gli anni. Spero che ci sia la torta. Zio Rodolfo verrà vestito da mago. Mi piace quando giochiamo a mosca cieca. Ma la mamma l'ultima volta si è arrabbiata. Non abbiamo fatto apposta a rompere la statuina di cristallo.

<p>Vieni
fuori a giocare con me? Ti ho lasciato un bigliettino sotto la porta,
se ti piace come è scritto, sei mio amico!</p>

Beate, la natura

Beate, la natura

Sono nata dove lo sguardo abbraccia le cime delle montagne innevate. Amo i grandi spazi, il verde e i profumi delle mie valli. Quando scrivo il vento si infila fra le mie lettere. Forse chi le riceverà potrà sentire il richiamo del bosco ed il soffio pungente della montagna.

<p>Se
ti piace la musica del vento di montagna, le mie parole suoneranno
per te. Rinfrescherò i tuoi pensieri.</p>

Elisabeth, la maestrina

Elisabeth, la maestrina

Mi chiamano la maestrina con la penna rossa. Perché sono perfetta, elegante, regolare e paziente. Mi hanno insegnato che la scrittura è soprattutto chiarezza: io trasmetto sicurezza e certezze. Per questo mi invidiano.

<p>Il
gesto perfetto con la penna preferita. Un’idea chiara si vede da
una scrittura paziente ed elegante.</p>

Georg, il viaggiatore

Georg, il viaggiatore

Era da anni che non scrivevo più, ho ritrovato da poco il piacere di raccogliere le mie avventure. Seduto al tavolino del Caffè, in un angolo della piazzetta di Montmartre, spio gli artisti, ed appunto tutto sul mio Moleskine nero.

<p>Ti
farò vedere posti che non hai mai visitato. Paradisi sperduti in cui
non c’è stato ancora nessuno.</p>

Johanna, la contessa

Johanna, la contessa

Narra la leggenda che il castello fosse fra i più contesi del reame. In esso vi era sempre un grande movimento di personaggi che salivano per riverire il Signore e fargli omaggio di ogni meraviglia: tessuti, profumi e doni della terra. Era un'epoca straordinaria...

<p>Storie
antiche che custodiscono segreti futuri. Scopri cosa c’è in serbo
per te.</p>

Michael, l'informale

Michael, l'informale

Mi considerano un po' irregolare, alle volte fuori posto, ma credo di avere invece un bel carattere. Riesco a trasmettere con chiarezza le mie idee, i miei desideri, i miei progetti. Senza troppe formalità.

<p>Se
non ti piace una grafia troppo complicata e formale, prendi la mia
mano. Sono semplice ma ho il mio perché.</p>

Sabrina, la ragazza

Sabrina, la ragazza

Amo i miei anni. Sono quelli della gioia e della spensieratezza. Come lo sono i miei giochi, i miei amici, le mie feste. Sono convinta che gli uomini dovrebbero essere più felici per quello che hanno. La vita è così bella. Non riesco a trovare altre parole per descriverla.

<p>Gioiosa
e spensierata, scrivo di feste, di amicizie e giornate passate a
sorridere al sole.</p>

Silvia, la delicatezza

Silvia, la delicatezza

Amo scrivere in punta di penna, perché è così che riesco a tratteggiare i miei sentimenti. La mia mano scivola via e sul foglio lascio il racconto di me e dei miei progetti. Delicatamente, dolcemente. È nel mio stile.

<p>Tratteggio
emozioni con una mano che scivola veloce sulle pagine tra un respiro
lento e un tè alla vaniglia.</p>

Larissa, la diplomatica

Larissa, la diplomatica

Vivo per le grandi occasioni, organizzo i matrimoni, gli eventi pubblici ma anche storici che non vanno scordati. Per queste occasioni è opportuno un invito elegante, formale e di prestigio. Non amo le parole ed i modi ruvidi, sono convinta che per comunicare grandi emozioni è solo necessaria un po' di... diplomazia ed eleganza.

<p>Vuoi
un annuncio in grande stile? Lo scriverò per te, con eleganza e
tatto.</p>